AOL lancia servizio self service per la pubblicità in app

La piattaforma ONE by AOL: Mobile si arricchisce di una nuova funzionalità che permette a editori e sviluppatori di monetizzare l’inventory pubblicitaria nelle app integrando un solo SDK

Lanciata lo scorso anno, la piattaforma ONE by AOL: Mobile ha aggiunto una nuova funzionalità pensata appositamente per la app economy, ovvero per gli editori e sviluppatori che avranno così la possibilità di monetizzare l’inventory di pubblicità all’interno delle app.

aol-mobileLa piattaforma è self service e attraverso un singolo software development kit (mentre generalmente bisogna ricorrere a una quindicina o più di piattaforme e SDK) permette agli sviluppatori di monetizzare l’app su ogni tipo di device, gestendo ad serving, transazioni, real time bidding, report e monitoraggio.

Attraverso l’integrazione l’app sarà resa disponibile a centinaia di inserzionisti pubblicitari: l’editore/sviluppatore potrà vedere quali demand partner stanno riempiendo la propria inventory con dettagli specifici sul brand e sull’acquirente. Sarà possibile attivare controlli di brand safety, personalizzare maggiormente la visualizzazione della pubblicità e garantire una user experience ottimale.

“Il 2016 è stato un anno di importante crescita per il business mobile di AOL, in particolare in Italia, e siamo felici di iniziare il nuovo anno introducendo novità che sicuramente contribuiranno a dare slancio e vigore a tutto il nostro mercato mobile. Inoltre questa soluzione permetterà anche agli sviluppatori Italiani di avere accesso a investitori di qualità e massimizzare il ritorno dalle loro app” ha commentato Christina Lundari, General Manager, AOL Italia.

AOL lancia servizio self service per la pubblicità in app ultima modifica: 2017-01-25T12:40:03+01:00 da Redazione

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