Onlineprinters settembre 2020
 

Rai Pubblicità risponde alle accuse di ‘dumping’

Con una nota, la concessionaria risponde alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni di aver praticato una politica di prezzi particolarmente aggressiva, a discapito del mercato

Rai Pubblicità risponde alle accuse di ‘dumping’, circolate in questi ultimi giorni.

Un’accusa che la concessionaria della tv pubblica ritiene infondata: “basta verificare l’evoluzione delle quote di mercato degli ultimi anni per vedere l’affermazione di nuovi soggetti grazie a prezzi particolarmente aggressivi – si legge nella nota della concessionaria -. A questo si aggiunge la posizione di assoluta preminenza del principale operatore, che, ancora oggi, controlla una quota ben superiore al 50% del mercato della pubblicità”.

Rai Pubblicità ricorda inoltre come il 4 marzo, cioè prima dell’inizio del lockdown e dell’emergere della crisi economica, “un altro importante soggetto” avesse annunciato “un taglio prezzo indiscriminato del 50%”.  Il riferimento è evidemente a Sky Media, che propose delle misure ad hoc a sostegno degli inserzionisti (vedi notizia).

“E’ di tutta evidenza quindi – prosegue la nota stampa – che sia Rai il soggetto danneggiato da una spinta al ribasso dei prezzi della pubblicità. In questo contesto, quindi, Rai Pubblicità è impegnata nella valorizzazione del mercato e della comunicazione come leva fondamentale per sostenere i consumi e da questa volontà prende avvio la campagna “Comunicare per Ripartire” in onda da giovedì 30 Aprile sulle reti Rai e sulla stampa di settore (vedi notizia). La volontà è quella di portare all’attenzione del grande pubblico il ruolo che le marche e la comunicazione pubblicitaria hanno e avranno per far ripartire i consumi. E’ importante uscire dal perimetro degli addetti ai lavori perché riteniamo che la sensibilizzazione rispetto a temi specifici possa essere utile per creare valore per tutti gli attori del mercato, in una logica di sistema”.

Rai Pubblicità risponde alle accuse di ‘dumping’ ultima modifica: 2020-04-30T17:58:41+02:00 da editorbrand01

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