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Mediaset, il Tribunale di Madrid da ragione a Vivendi. Il progetto MediaForEurope rallenta, ma non si ferma

Il tribunale di Madrid ha confermato la sospensione cautelare dell’operazione MediaForEurope, respingendo il ricorso di Mediaset Espana, dando quindi ragione a Vivendi che aveva chiesto di bloccare la nascita della holding europea dei contenuti.

Il tribunale di Madrid aveva già bloccato l’operazione nello scorso autunno scorso, ma Mediaset aveva modificato lo statuto della holding olandese in chiave più favorevole a tutti gli investitori. Erano state quindi convocate due apposite assemblee a Milano e Madrid, per modificare lo statuto di Mfe, per tornare dai rispettivi tribunali di partenza. Mentre il giudice italiano ha dato ragione al gruppo italiano, quello spagnolo ha dato ragione a Vivendi, pertanto l’operazione Mfe non puo’ essere portata avanti alle condizioni annunciate da Pier Silvio Berlusconi lo scorso giugno.

A settembre è attesa la sentenza della Corte europea, invocata da Vivendi per pronunciarsi sulla legge italiana del Tusmar, che viete a un gruppo di possedere per limiti antitrust più del 10% di Telecom Italia e al contempo una quota superiore al 10% di Mediaset.

Con un comunicato, Mediaset ha commentato dicendo “La richiesta legale di Vivendi accolta oggi dal Tribunale di Madrid ha causato un grave danno a Mediaset, alla controllata spagnola Mediaset Espana, a tutti gli azionisti delle due società oltre che a tutto il sistema televisivo europeo. Ma poiché la nascita di nuovo broadcaster paneuropeo è oggettivamente resa sempre più indispensabile dal nuovo scenario economico, Mediaset ripresenterà al più presto su nuove basi l’operazione MFE-MediaForEurope. D’altra parte, che il tentativo di Vivendi di bloccare la strada all’unione delle forze di importanti player tv internazionali fosse puramente strumentale è noto a tutti. Un tentativo che non si è fermato nemmeno dopo l’emergenza sanitaria che ha gravemente colpito il settore televisivo europeo. Uno stop da cui le aziende avrebbero voluto reagire ripartendo subito grazie allo slancio di MFE-MediaForEurope”.

“Ma il disegno non andrà a buon fine – conclude il comunicato del Biscione –  poiché la necessità di un’unione televisiva europea è resa ancora più urgente dalla crisi di mercato generata dal Covid, Mediaset proseguirà nel progetto di sviluppo internazionale che verrà presto ripresentato seguendo una nuova strada. Con un assetto che garantisca sempre gli indispensabili vantaggi industriali e assicuri una governance solida e definita. In modo da evitare tranelli e capricci di chi è interessato solo a manovre finanziarie strumentali”.

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Mediaset, il Tribunale di Madrid da ragione a Vivendi. Il progetto MediaForEurope rallenta, ma non si ferma ultima modifica: 2020-07-30T20:03:25+02:00 da editorbrand01

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