Gruppo 24 Ore: nel primo trimestre ricavi pubblicitari in calo del 15%

I ricavi sono in calo dell’11,4%, il risultato netto è negativo per 4,7 milioni di euro

Nel primo trimestre del 2017, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 68,6 milioni di euro e si confronta con un valore pari a 77,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2016 con una diminuzione di 8,8 milioni di euro (-11,4%).

Tale variazione è dovuta in particolare al calo dei ricavi pubblicitari pari a 4,4 milioni di euro (-15,0%) e alla diminuzione dei ricavi editoriali pari a 3,2 milioni di euro (-10,2%).

Gruppo 24 Ore: nel primo trimestre ricavi pubblicitari in calo del 15%
Franco Moscetti, a.d. del Sole 24 Ore

 

La diffusione cartacea media per il periodo gennaio – marzo 2017 è pari a circa 107 mila copie (-20,5% vs 2016). La diffusione digitale è pari a 84 mila copie (+0,7% vs 2016), escludendo – come da chiarimento ADS – la totalità delle copie multiple, a prescindere dalla evidenza dell’attivazione da parte del cliente. La diffusione cartacea sommata a quella digitale è di circa 191 mila copie medie (-12,4% vs 2016). Relativamente alle copie vendute medie nel periodo gennaio-marzo 2017 quelle cartacee sono pari a 90 mila copie. Le copie digitali sono pari a 150 mila copie, di cui 63 mila copie digitali multiple vendute a grandi clienti e 3 mila copie multiple abbinate carta e digitale. Le copie totali vendute carta + digitale nel periodo gennaio marzo 2017 sono quindi pari a 240 mila copie.

Il margine operativo lordo (ebitda) al netto degli oneri di ristrutturazione (oneri non ricorrenti) è positivo per 0,4 milioni di euro. Comprendendo invece tali oneri l’ebitda del primo trimestre 2017 è negativo per 23,1 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo di 2,6 milioni di euro del primo trimestre 2016.

Il risultato operativo (ebit) al netto degli oneri non ricorrenti è pari a -3,3 milioni di euro (-7,0 milioni di euro nel primo trimestre 2016). Comprendendo tali oneri il risultato operativo è negativo per 26,8 milioni di euro e si confronta con un ebit negativo per 9,8 milioni di euro nel primo trimestre 2016.

Gli ammortamenti ammontano a 3,7 milioni di euro contro 4,4 milioni di euro del pari periodo 2016. La diminuzione degli ammortamenti deriva in gran parte dagli effetti delle svalutazioni effettuate nel precedente esercizio.

Il risultato ante imposte è negativo per 28,1 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo per 11,5 milioni di euro del primo trimestre 2016.
Incidono oneri e proventi finanziari netti per 1,1 milioni di euro (erano pari a 1,7 milioni di euro nel pari periodo 2016). Gli oneri finanziari del precedente esercizio comprendevano l’onere non ricorrente di 1,0 milioni di euro derivante dall’incasso anticipato del vendor loan.

Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante al netto degli oneri non ricorrenti è negativo per 4,7 milioni di euro rispetto ai -7,7 milioni del medesimo periodo del 2016. Il risultato netto che include tali oneri è negativo per 28,2 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo di 11,6 milioni di euro nel primo trimestre del 2016.

La posizione finanziaria netta è negativa per 53,3 milioni di euro al 31 marzo 2017. L’indebitamento finanziario netto si confronta con un valore al 31 dicembre 2016 negativo per 50,7 milioni di euro, con un peggioramento di 2,6 milioni di euro; la variazione è riferita principalmente all’andamento del flusso dell’attività operativa.

Il trend di mercato prevedibile per l’esercizio si attende in continuità con l’esercizio scorso. Si prevede per l’esercizio 2017 una perdita significativamente inferiore a quella registrata nell’anno precedente, nonostante l’accantonamento dei costi relativi all’operazione di riduzione del costo del lavoro.

 

Il prossimo 29 maggio sarà convocata per fine giugno l’Assemblea degli Azionisti che sarà chiamata, in parte ordinaria, ad approvare il bilancio 2016 e, in parte straordinaria, ad adottare i provvedimenti ex art. 2447 c.c. (ivi compreso un aumento di capitale per cassa in opzione per un importo non inferiore a Euro 50 milioni).

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato una pluralità di interventi concorrenti, il cui esito favorevole è ritenuto dal CdA idoneo a realizzare gli obiettivi di risanamento aziendale e finanziario della società per un importo complessivo di 70 milioni.

Gruppo 24 Ore: nel primo trimestre ricavi pubblicitari in calo del 15% ultima modifica: 2017-05-10T13:07:13+02:00 da Redazione

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