Abitare dedica il nuovo numero all’eredità di Expo

Nel nuovo numero del mensile di Rcs si guarda alle storie e alle esperienze passate per riflettere su cosa sta succedendo e cosa succederà a Milano nei prossimi anni

Abitare, il mensile RCS di architettura e design diretto da Silvia Botti, dedica il numero di febbraio all’eredità di Expo, con un approfondimento su come i grandi eventi, dalle esposizioni universali alle Olimpiadi, cambino il volto delle città.

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A distanza di un anno – il primo numero del 2015 era infatti integralmente dedicato al grande appuntamento milanese – Abitare torna sul tema Expo ragionando sulla natura e sull’importanza di ciò che l’evento ha lasciato a Milano e all’Italia, e prova a immaginarne gli sviluppi successivi.

Nel nuovo numero di Abitare si guarda alle storie e alle esperienze passate per riflettere su cosa sta succedendo e cosa succederà a Milano nei prossimi anni. A partire dalla prima esposizione milanese del 1906, quando la città, ricorda Silvia Botti nell’editoriale, “conquistò il titolo di capitale industriale, la vocazione espositiva (declinata poi nella Triennale e nella Fiera campionaria) e un’identità internazionale conservata intatta fino a oggi”. Eppure, di quell’edizione “Milano conserva solo un padiglione, ora sede dell’Acquario civico”.

Abitare ha ascoltato voci autorevoli e ha riletto i casi più recenti, da Siviglia, dove l’ex cittadella espositiva è ancora un luogo irrisolto, a Lisbona, lanciata dall’esposizione sulla scena internazionale, a Shanghai, che ha ospitato l’Expo dei record con la fiera più costosa e più visitata della storia. E poi ancora i grandi eventi di Montreal, Barcellona e Londra.

Da oggi è anche disponibile la consueta preview, un’anteprima digitale gratuita, sfogliabile online e scaricabile in formato pdf su  http://abitare.it, che anticipa diversi contenuti integrali della rivista.

Abitare dedica il nuovo numero all’eredità di Expo ultima modifica: 2016-01-15T11:56:03+01:00 da Redazione

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