IAB presenta il progetto Zero Emission Digital per ridurre l’impatto ambientale del mercato digitale

La salvaguardia dell’ambiente è molti importante nelle dichiarazioni degli italiano e per l’80% dei rispondenti allo studio sulla sostenibilità di IAB Forum e YouGov considerano streaming video ed email come meno inquinanti.

Peccato però che nel 2019 le attività digitali pesassero per quasi il 4% delle emissioni globali di gas serra, più o meno la stessa quantità prodotta dal settore aeronautico e si stima che cresca del 9% annuo.

La ricerca dice anche che la consapevolezza dell’interrelazione tra digitale e impatto ambientale è confinato soprattutto al ricambio di dispositivi elettronici e tuttavia il 53% dichiara di sostituire il proprio smartphone o tablet con uno nuovo anche se l’attuale è perfettamente funzionante.

Per ridurre l’impronta carbonica digitale IAB Italia ha presentato ZED – Zero Emission Digital, progetto che combina linee guida di comportamento e strumenti concreti di misurazione e comunicazione, per le aziende e per le persone.

C’è un Manifesto, con un elenco di pratiche e comportamenti utili a ridurre il carbon thumbprint, c’è uno strumento per la misurazione del digital carbon footprint di un sito web, e c’e un repertorio di materiali per diffondere la consapevolezza. Il progetto prevede l’implementazione di diverse fasi, coinvolgendo tutte le aziende del settore per far convivere trasformazione digitale e transizione ecologica.

ZED conta già partner importanti: ENI, Sky, Vodafone, BlackRock, Lavazza, Mint, OMG, Pirelli, Crafted Venezia, molti sul palco nel pomeriggio di ieri a raccontare esperienze e progetti delle aziende.

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IAB presenta il progetto Zero Emission Digital per ridurre l’impatto ambientale del mercato digitale ultima modifica: 2021-11-17T09:33:30+01:00 da Redazione

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