Oltre la metà dei brand globali ha congelato gli investimenti pubblicitari per almeno 2 trimestri

L’aumento dei marchi che ha avviato campagne di comunicazione in risposta alla crisi non riesce a compensare i tagli effettuati. Previsto un calo degli investimenti pubblicitari globali del -36% nel primo semestre dell’anno

Il nuovo studio della World Federation of Advertisers dipinge uno scenario glaciale: il 52% delle brand multinazionali ha deciso di congelare gli investimenti pubblicitari per almeno 6 mesi, l’8% in più rispetto alla rilevazione del mese scorso, mentre l’89% (+33% mese su mese) ha rinviato la spesa, per ora, a causa della crisi coronavirus.

Secondo il nuovo report Covid-19 Response Tracker, basato su un sondaggio interno a cui hanno risposto 38 associati, la tendenza porta il calo degli investimenti pubblicitari globali per il 2020 a quota -31% rispetto al 2019 perché neppure l’aumento dei marchi (68% contro il 32% della rilevazione precedente) che ha avviato campagne di comunicazione in risposta alla crisi non riesce a compensare i tagli effettuati. Anche se il 62% riconosce che per le brand è importante non scomparire in questo periodo, il risultato è un calo dei budget pubblicitari globali del -36% nel primo semestre dell’anno, in crescita rispetto al -23% previsto a marzo.

L’effetto sui mezzi. Ad esserne i più colpiti sono ancora i media tradizionali: gli investimenti pubblicitari sulla TV dovrebbero diminuire del -33% a livello globale tra gennaio e giugno di quest’anno, quelli sulla radio del -25%, sulla stampa -37%, per l’OOH del -49% e per gli eventi del -56%. Soffre meno il digital, dove si prevede una riduzione del -7% per il video online e del -14% per il display. Soffrono anche gli investimenti sui punti vendita (-23%) e quelli per l’influencer marketing (-22%). Quasi tutti gli intervistati hanno dichiarato che il clima attuale avrà un impatto a lungo termine sul loro modo di operare, l’84% ha affermato che il momento attuale è “un’opportunità per ripensare tutta l’organizzazione di marketing” e più o meno la stessa percentuale di marketer ha detto di aver iniziato a spingere per la “trasformazione digitale”.

Stephan Loerke, amministratore delegato di WFA, ha commentato: “I leader del marketing sono pienamente consapevoli che la crisi sta avendo un forte impatto sui loro team e sui loro partner esterni. Molti stanno facendo sforzi significativi per sostenere le loro agenzie, trovando progetti su cui possano lavorare le persone chiave anche se l’investimento è calato o cambiando i termini di pagamento, quando possono. La nostra ricerca mostra che tali sforzi sono diffusi e riflettono quanto i marchi apprezzino i contributi che le agenzie possono dare alle loro attività”, ha aggiunto Loerke. La ricerca è stata condotta nell’ultima settimana di aprile raccogliendo le risposte di senior marketer in 38 aziende di 17 settori con una spesa annuale globale di 46 miliardi di dollari.

SCARICA IL REPORT

Oltre la metà dei brand globali ha congelato gli investimenti pubblicitari per almeno 2 trimestri ultima modifica: 2020-05-14T13:12:05+02:00 da editorbrand01

Related posts

Comment