DuckDuckGo indaga la pervasività della filter bubble di Google, anche navigando in incognito

Lo studio del motore di ricerca DuckDuckGo ha concluso che la privacy e la neutralità delle ricerche G non sono quelle che l’utente si aspetta

Gentile lettore,
questo articolo è in un'area riservata ai soli abbonati al quotidiano Brand News.

Se sei abbonato puoi accedere con la tua login e password, oppure puoi richiedere informazioni sull'abbonamento e un periodo di prova promozionale scrivendo ad admin@brand-news.it o telefonando allo 393 9367226

DuckDuckGo indaga la pervasività della filter bubble di Google, anche navigando in incognito ultima modifica: 2018-12-06T14:42:22+00:00 da editorbrand01

Related posts

Comment