“Diesel+ non è green”, Eni multata per 5 milioni di euro dall’Antitrust per pubblicità ingannevole

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Eni per 5 milioni di euro per la diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli utilizzati nella campagna promozionale che ha riguardato il carburante Eni Diesel+ “attribuendo al prodotto nel suo complesso vanti ambientali che non sono risultati fondati”.

“Diesel+ non è green”, Eni multata per 5 milioni di euro dall’Antitrust per pubblicità ingannevole

Nel corso del procedimento, precisa l’Antitrust, la società Eni ha avviato l’interruzione della suddetta campagna stampa e si è impegnata a non utilizzare più, con riferimento a carburanti per autotrazione, la parola “green”.

L’azienda si dichiara sorpresa per la decisione e annuncia che ricorrerà al Tar del Lazio. “Eni ha appreso con grande sorpresa la decisione dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di considerare “ingannevoli” i claim ambientali e alcune descrizioni prestazionali contenuti nei messaggi pubblicitari relativi al carburante Eni Diesel+ e conseguentemente di sanzionare la società – si legge nella nota dell’azienda -. Eni ritiene infatti di aver illustrato nel corso del procedimento le ragioni per cui le contestazioni mosse dagli Uffici dell’Autorità devono considerarsi infondate e di aver presentato alcune decisive evidenze che confermano la correttezza metodologica e informativa della propria comunicazione commerciale”.

“Diesel+ non è green”, Eni multata per 5 milioni di euro dall’Antitrust per pubblicità ingannevole ultima modifica: 2020-01-16T09:28:51+00:00 da editorbrand01

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