Dove punta il dito contro le immagini editate sui social con il film ‘Reverse selfie’

Ideale sequel della campagna ‘Evolution’ del 2006, è uscito un nuovo video di Dove che combatte contro gli standard di bellezza non realistici.

Se a una volta c’era il fotoritocco di Photoshop, che però veniva e viene utilizzato solo da grafici esperti, oggi migliaia di filtri per elaborare i selfie in ogni loro parte sono alla portata di tutti, su qualunque smartphone e integrati nelle piattaforme social.

Nel nuovo film ‘Reverse selfie’, ideato da Ogilvy, Dove punta l’attenzione sui danni che possono fare all’autostima delle giovanissime le immagini pesantemente elaborate, distanti anni luce dall’aspetto originale della persona. Con un procedimento simile a quanto descritto in ‘Evolution’, vediamo l’immagine di una donna bellissima e perfetta che, togliendo ritocchi su ritocchi, si rivela essere una ragazzina con la sua bellezza naturale.

“La pressione dei social media sta distruggendo l’autostima delle nostre ragazze. Correggiamo il danno” dice il film, invitando a visitare il sito dove.com/confidence. La regia è di Benito Montorio per la casa di produzione Independent.

La ragazza si chiama Grace ed è stata scelta perché quanto raccontato è ispirato alla sua storia reale.

Dove punta il dito contro le immagini editate sui social con il film ‘Reverse selfie’ ultima modifica: 2021-04-23T11:13:44+02:00 da Redazione

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