Onlineprinters nov-dic 2020
 

Nel 2035 il 40% delle auto nuove sarà venduto online. BCG spiega in 5 mosse come accelerare il processo

Dal Covid nuove opportunità per l’automotive, se costruirà un percorso completo di vendita digitale

L’eCommerce di auto nuove in Europa, che attualmente rappresenta meno dell’1% delle transazioni totali, potrebbe arrivare al 6-8% entro il 2025 per toccare il 25-40% entro il 2035. Una crescita più rapida rispetto a quella degli Stati Uniti, dove si passerebbe dall’1% attuale al 5-​​7% in 5 anni e poi al 21-33% in 15 anni, perché nel vecchio continente una porzione maggiore del mercato avviene già su ordinazione e le leggi sul franchising dei concessionari sono relativamente più flessibili. Ma corre ancora più veloce in Cina, dove le vendite online di autovetture sono già il 2% del totale, con la possibilità di arrivare all’8-10% entro il 2025 e al 32-43% entro il 2035. Sono le stime di BCG contenute nello studio “Will consumers finally be able to buy new cars online?”, che ha analizzato le prospettive dell’eCommerce nel settore auto nell’attuale situazione di mercato.

Nel 2035 il 40% delle auto nuove sarà venduto online. BCG spiega in 5 mosse come accelerare il processo

La pandemia da Covid-19, infatti, ha spinto molte persone a scegliere di utilizzare l’automobile anziché i mezzi pubblici. E secondo una recente indagine BCG, l’8% dei consumatori europei a seguito dell’emergenza sanitaria ha intenzione di acquistare un’auto, quota che arriva al 16% negli Stati Uniti e al 60% in Cina. Ma molti consumatori restano ancora diffidenti nell’intraprendere negoziazioni faccia a faccia e a partecipare a visite di persona nel tradizionale processo di acquisto di un veicolo.

Una nuova collaborazione. Secondo BCG è solo questione di tempo prima che gli acquisti di auto online diventino comuni come quelli di altri prodotti.

Cosa serve allora all’automotive per cogliere l’opportunità dell’eCommerce? Le case automobilistiche e i concessionari devono intensificare la loro collaborazione per affrontare alcune sfide che hanno reso difficile fino ad oggi la digitalizzazione del settore. Lavorando attraverso un’unica piattaforma di vendita, produttori e rivenditori possono massimizzare i profitti, limitando la competizione e semplificando le regole del mercato. E la presenza online può consentire ai marchi di ampliare il bacino dei possibili consumatori e di disporre di dati preziosi, permettendo di adattare i prezzi e orientare la promozione dei prodotti.

Le esperienze. Nella transizione all’eCommerce, il settore usato – dove esistono siti come Carvana o Vroom – è più avanti rispetto al nuovo soprattutto perché in questo ambito non è richiesto il coordinamento tra concessionari in franchising e case automobilistiche, oltre che per la maggiore facilità di reso, senza alto rischio di deprezzamento. Ma non mancano alcune esperienze nel segmento del nuovo. C’è innanzitutto Tesla, che vende le proprie vetture solo online o attraverso show-room temporanei, e ci sono alcuni programmi pilota di altre case automobilistiche con offerte eCommerce quasi complete, che guidano i clienti nella selezione e poi li affidano a un concessionario per completare la vendita. Inoltre, molti venditori di auto durante la pandemia si sono mossi per aumentare le vendite digitali promuovendo test drive senza contatto, showroom virtuali, consegna a domicilio o ritiro dell’auto senza contatto.

5 condizioni per accelerare. Secondo l’analisi BCG, la transizione della vendita delle auto dal mondo fisico all’online è possibile, ma mentre l’industria è impegnata a costruire un modello di vendita digitale, le case automobilistiche possono già sviluppare 5 funzionalità di base in grado di accelerare l’eCommerce: un processo di acquisto chiaro e semplice per i consumatori online; un inventario completamente ricercabile per sfogliare e configurare i modelli; prezzi adeguati alla domanda dei consumatori, con sconti e incentivi già integrati nell’offerta; possibilità di test drive anche a casa propria e politiche di reso flessibili; finanziamenti e pagamenti online con diverse opzioni e tariffe competitive.

Nel 2035 il 40% delle auto nuove sarà venduto online. BCG spiega in 5 mosse come accelerare il processo ultima modifica: 2020-10-23T10:37:50+02:00 da editorbrand01

Tags:

,

Related posts

Comment